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HUNTINGDON: ACCUSE DI
RISULTATI FALSIFICATI E DI
DISCRIMINAZIONI RAZZIALI

Traduzione di un articolo che mette in luce
ennesimi aspetti inquietanti di HLS

Tratto dal Home News Tribune
dell'11 aprile 2007
di Ken Serrano (kserrano@thnt.com)

FRANKLIN - Un ricercatore al tempo dipendente di Huntingdon Life Sciences fà causa ad alcuni supervisori di test condotti su animali da laboratorio, poichè, dopo aver fatto pressioni su di lui perchè falsificasse i risultati di alcune ricerche, lo avrebbero licenziato in seguito al suo rifiuto.

Samuel R. Onanuga
, 48 anni, di Union Township, accusa inoltre Huntingdon di aver illegalmente negato il pagamento degli straordinari destinati a lui e di aver subìto discriminiazioni perchè nero. Onanuga era un ricercatore esperto da 41.000 dollari all'anno, impiegato fino al suo licenziamento nel 2005 per un'azienda che ha un laboratorio di ricerca a Franklin. Huntingdon, in risposta al reclamo inoltrato alla Corte Superiore, ad agosto, ha negato le richieste di Onanuga. Il procuratore che ha inoltrato la risposta, Richard Flaum del Warren Township, ha evitato di commentare in sede processuale. Non c'è stata risposta alle chiamate inoltrate all'azienda. Convocata al processo quella che al tempo era il supervisore di Onanuga, Kay Saladdin, nonchè Barbara Litzenberger, una direttrice di Huntingdon, nessuna delle due donne ha risposto alle rispettive convocazioni. Onanuga afferma che HLS avrebbe violato le legge federali e statali sul lavoro e la legge contro le discriminazioni razziali vigente in New Jersey. Egli sta inoltre intentando una causa per ingiusto licenziamento e rottura del contratto, cercando di ottenere un rimborso al riguardo, il recupero dei contributi persi e il rimborso per danni di vario genere. I supervisori avrebbero fatto pressioni per alterare i risultati delle ricerche fatte su farmaci e prodotti chimici, di modo che ci fosse la possibilità di continuare ad effettuare esperimenti e di continuare a farseli commissionare. "Ad Huntingdon, soprattutto nel dipartimento di sperimentazione chimica, la pressione per la ricerca di risultati positivi ha causato su altri ricercatori del dipartimento l'alterazione dei dati per far diminuire questa continua pressione", si afferma al processo. "Nel 2005, ciò che era importante per HLS era l'incremento dei margini di profitto." Nel luglio del 2005, Saladdin disse ad Onanuga di cambiare i risultati della sua ricerca, volendo riportare il successo di un test effettuato quando invece si era rivelato un completo fallimento. Onanuga si rifiutò di farlo e fu licenziato in tronco, senza motivazioni, nell'agosto del 2005, a quel punto egli decise di fare causa ad Huntingdon. Ha lavorato nella suddetta azienda per 14 anni ed era stato regolarmente promosso fino al 2003, avanzando da ricercatore associato ad esperto del settore. Si riporta in sede processuale che HLS gli avrebbe sempre negato gli straordinari poichè non era un supervisore, nonostante continuasse a pagare gli straordinari ad impiegati non neri. L'azienda lo pagava meno di un impiegato non nero e promosse anche un ricercatore con meno esperienza ed anzianità di lui poichè non nero. Kevin Carlin, avvocato di Onanuga, ha riferito che l'accusa mossa riguardo gli straordinari "è parte di una lotta per una giusta retribuzione che riguarda la nazione intera." Ha inoltre aggiunto: "Un'amministrazione non può determinare che qualcuno sia più o meno in grado di ricevere degli straordinari previsti sia dalla legge nazionale che da quella federale." Huntingdon è stato al centro delle proteste per i diritti degli animali a causa delle procedure e dei test effettuati. Le proteste contro ricerche di questo tipo che includono testare farmaci su scimmie, topi e cani "beagle", sono iniziate nel 1997, dopo che un'attivista lavorando all'interno dimostrò con delle riprese quelli che definì "abusi sugli animali". Il clamore sollevato portò anche l'attrice Kim Basinger a promuovere delle proteste che portarono alla cancellazione di test effettuati per un farmaco contro l'osteoporosi e al rilascio di 40 cani beagles usati per quei test.

Tradotto da www.shac.net