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CONTRO LA GLAXO
Le proteste non si arrestano

Venerdi' 11 maggio siamo andati ad accogliere gli assassini della GlaxoSmithkline all'uscita dal lavoro.
Nella loro sede di Baranzate (Mi) sono presenti pure dei laboratori di vivisezione dove animali vengono sottoposti ad atroci torture per testare i veleni che questa multinazionale spaccia in tutto il mondo. E di alcuni mesi fa la notizia di un vaccino che la Glaxo ha testato su diversi bambini in un ospedale in Russia causandone la morte. Questo per loro e' solo business, cosa credete che importi ai direttori di questi colossi?
Fintanto che i loro conti in banca e le loro azioni non ne risentono, che differenza puo' fare qualche bambino morto o qualche milione di animali massacrati?
Per 2 ore abbiamo fatto sapere a chi usciva in macchina dal parcheggio e alle persone all'interno dello stabile che cosa pensiamo del loro lavoro con 2 megafoni a massimo volume, striscioni e poster raffiguranti immagini di animali mutilati ad Huntingdon Life Sciences.
Anche qui cominciano a conoscerci! Torneremo Glaxo!

Con questo presidio vogliamo anche esprimere la nostra solidarieta' agli attivisti di SHAC colpiti dalla repressione all'inizio del mese di maggio, alcuni dei quali in carcere. Questo disperato tentativo della polizia inglese di arrestare la campagna che sta portando al collasso il piu' grande laboratorio di vivisezione d'Europa non puo' che essere colto come un ulteriore stimolo per i gruppi esteri per aumentare l'intensita' delle proteste contro i complici di HLS ovunque essi si trovino.