NOVARTIS FINANZIA
UN NUOVO CENTRO RICERCHE
A Siena il centro ricerche
sulle malattie dimenticate
A Siena ci sarà la base di un nuovo centro ricerche a carattere
'not for profit' dedicato alle malattie dimenticate dei paesi in via di
sviluppo.
Lo finanzierà interamente la multinazionale biofarmaceutica svizzera Novartis
e sarà operativo da fine febbraio. Si chiamerà 'Novartis vaccines institute
global health' (Nvgh) ed é un progetto voluto e seguito da Rino
Rappuoli, responsabile globale della ricerca scientifica di Novartis
per i vaccini, che ha ricevuto l'approvazione dai vertici della multinazionale.
"Ci sono malattie che colpiscono in modo inesorabile nei paesi in via
di sviluppo e che, in Occidente, sono completamente ignorate - ha spiegato
Rino Rappuoli in un incontro con i giornalisti che si è svolto a Siena
-. Noi abbiamo il 'know how', le strutture e la conoscenza per risolvere
in tempi ragionevoli molti di questi problemi, ecco perché è importante
intervenire con un'iniziativa di questo tipo". Nel centro ricerche lavorerà
uno staff internazionale formato tra 50 e 70 studiosi mentre direttore
sarà Allan Saul, australiano, proveniente dal National institutes
of health (Nih), l'omologo Usa dell'italiano Istituto superiore di sanità.
Per rafforzare la missione del centro Nvgh, Novartis cercherà anche la
collaborazione di organizzazioni pubbliche e private, sia dei paesi industrializzati
che di quelli in via di sviluppo. Rappuoli ha anche indicato alcune strategie
prossime di Novartis nel campo della ricerca con l'apertura di un nuovo
centro ricerche per le malattie virali negli Stati Uniti a Boston, che
rimpiazzerà quello esistente attualmente a San Francisco (California);
per il 2009 è prevista l'apertura di un centro per 'malattie infettive
emergenti' a Shangai, in Cina.
tratto da: www.ansa.it
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