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RESOCONTO DI TRE GIORNI DI INIZIATIVE E PROTESTE
(1° PARTE)

Sempre contro HLS, si approda in Toscana e Lazio

Dopo neanche un mese dalla due giorni di proteste di fronte alle sedi più importanti di Novartis e Sanofi Aventis tenutesi nella zona di Milano, gli attivisti della campagna per chiudere HLS sono tornati davanti alle sedi di diverse tra le case farmaceutiche complici e clienti del laboratorio di vivisezione più grande d'Europa. Questa volta ci si sposta più a sud, la campagna è infatti approdata prima in Toscana e poi nel Lazio dove risiedono le principali sedi di
Bristol Myers Squibb ed Abbott
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GIOVEDI' 20 MARZO
Si inizia presto, verso le 8'00 ci ritroviamo in più di una decina di persona davanti alla Chiron/Novartis, nella sede di sviluppo vaccini e centro di ricerche tra i più "importanti" d' Italia. La Chiron ha sviluppato vaccini per l'influenza poi ritirati dal mercato britannico perchè dannosi, qui si è manifestato l'interesse verso un vaccino per l'aviaria, un danno per la collettività che si è diffuso esclusivamente per colpa dello sfruttamento della terra e degli animali da parte di aguzzini come Novartis! La giornata a livello di clima non è tra le più agevoli, Siena è colpita da una fitta pioggia e da un gran freddo ma questo ovviamente non fa demotivare gli/le attivisti/e. Slogan, cartelloni e dita puntate sono ciò che per circa due ore ricevono i/le dipendenti di Chiron/Novartis. Non c'è giustificazione, i loro silenzi e il loro sguardo rivolto a terra ne sono l'ulteriore conferma. Essere parte di una divisione lavorativa come quella del centro ricerche di Siena rende queste persone complici a tutti gli effetti e siamo ben contenti che ancora una volta la gente di Siena, assistendo a questa protesta, si sia resa conto del tipo di persone con cui abbiamo a che fare. Terminato il presidio non c'è molto tempo di riposarsi, ci aspettano parecchi chilometri da fare, si recuperano cartelloni, megafoni e striscioni, prossima tappa: Roma.

Durante il viaggio incontriamo anche una buona dose di neve, questo ci fà abbastanza preoccupare ma una volta arrivati a Roma la nostra preoccupazione scompare, il clima è diverso, troviamo del sole ed una temperatura quasi primaverile. Ci dirigiamo subito al secondo appuntamento della giornata, uno molto importante, la divisione generale della Bristol Myers Squibb a Roma, in Via Maroso, nel quartiere EUR. Qui si sono già tenuti dei presidi e la situazione a causa di prescizioni varie ci permette giusto di fare un'ottima protesta a livello informativo, la Bristol infatti si trova all'interno di un enorme palazzo dai vetri scuri ma che divide con altre 4-5 aziende a cui sicuramente non fà piacere essere associati alle pratiche assassine che la BMS perpetra quotidiamente nei suoi laboratori e dentro HLS! In quest' occasione, come previsto, il nostro numero aumenta grazie al supporto grandissimo dei ragazzi e ragazze di Roma e provincia, rimaniamo per circa due ore in più di venti persone davanti alla sede, intoniamo cori e riportiamo la situazione al momento riguardo HLS e ciò che attraverso clienti come la BMS rende ancora possibile le violenze e le torture all'interno del più grande lager di animali d'Europa.
Bristol, questo era solo un assaggio delle proteste!

Terminato anche questo presidio ci dirigiamo poco distante, la giornata di giovedì è infatti destinata ai presidi contro i clienti che hanno sedi all'interno della città di Roma. Prossimata destinazione è la divisione diagnostica della Abbott, questa è ua sede molto importante per la presenza di diversi dirigenti ma soprattutto è un posto significativo per una protesta come la nostra! La sede è all'interno di un palazzo completamente dell'azienda e situata in mezzo a numerose palazzine abitate da persone che non hanno tardato ad esprimere il loro dissenso assieme agli/alle attivisti/e! Per quasi due ore più di venti manifestanti assai "arrabbiati" hanno urlato slogan contro i dipendenti e dirigenti che lentamente "tentavano" di uscire dall'edificio. Nessuna scusa Abbott! La vostra complicità con HLS è ora all'ordine del giorno nella zona dove risiedete e la cosa più significativa è stata vedere bambini o persone anziane puntare il dito arrabbiatissimi contro i colpevoli "in doppiopetto" che uscivano da Via Mar Della Cina 268. Un'altra giornata contro HLS e i suoi complici... continueremo... finchè non mollerete!