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DAVVERO NESSUNA
TREGUA PER NOVARTIS

Resoconto della protesta tenuta
ad Origgio (VA) il 6 Dicembre

Giovedì 6 dicembre alle 8.00 una decina di attivisti è tornata per l'ennesima volta ad Origgio a manifestare il proprio dissenso contro uno dei maggiori clienti di HLS, la multinazionale Novartis. Davanti a questi stabili si sono svolte già decine di proteste ma sembra che a nessun dipendente di Novartis interessi informarsi sul destino degli animali uccisi dopo atroci torture per colpa dell'azienda per la quale lavora. Dall'inizio della campagna pochissime persone si sono fermate per prendere il nostro volantino ed ora alcune macchine tentano pure di investire gli attivisti.

Come al solito, abbiamo spiegato al megafono le ragioni per cui ci ostiniamo a tornare davanti ai cancelli di questa azienda di morte, avvelenatrice di umani ed animali, urlando slogans e mostrando alle macchine che entravano le immagini degli animali torturati ad Huntingdon.

Fino a quando HLS non chiuderà i battenti noi torneremo. Non esiste tregua per chi avvelena il vivente. Abbiamo nella testa le immagini di cani, topi,scimmie e conigli terrorizzati, uccisi dopo anni di agonia nelle loro gabbie spoglie. Senza mai aver potuto accarezzare un loro simile o guardare il cielo. Per loro, assieme a decine di altri gruppi di attivisti in tutto il mondo dagli Stati Uniti alla Svezia, continuiamo a lottare fino a quando Huntingdon Life Sciences sarà ricordato come oggi si ricordano Treblinka e Birkenau.

Smash HLS!