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IL NS SALUTO
ALLA VIVISETTRICE

Nessuna pace per gli aguzzini

Martedi' 28 agosto una ventina di attivisti si sono dati appuntamento davanti al Centro Affari e Congressi di Arezzo che ospitava l'European Conference on Visual Perception, tra i cui organizzatori spicca una certa Alessandra Angelucci, nota vivisettrice alla Utah University.
Negli USA questa ricercatrice italiana e' gia' stata bersagliata da decine di home demos nell'ambito della campagna contro gli esperimenti sui primati alla Utah University (www.utahprimatefreedom.com), anche se da qualche mese le autorita' di Salt Lake City hanno posto severe restrizioni a questo tipo di proteste.
Angelucci e' specializzata nel sezionamento del cervello delle scimmie che tortura ogni giorno nei suoi laboratori.
Con megafoni, volantini e cartelli raffiguranti la faccia di questa aguzzina e le sue vittime abbiamo accolto centinaia di ricercatori provenienti da ogni parte del mondo che si recavano alla conferenza informandoli di che tipo di persone l'avevano organizzata.
Uno di essi ci ha attaccato verbalmente dicendo che era un caro amico di Alessandra Angelucci e che dovevamo lasciarla in pace. Inutile spiegare la figuraccia che ha fatto scortato dalle forze dell'ordine assaltato da una ventina di attivisti che gli gridavano in faccia tutto il loro disgusto per i vivisettori e i loro amici.
Una cosa e' certa, alla ECVP avranno avuto qualcosa di cui parlare, anche perche' al banchetto di inaugurazione del convegno la sera prima sono stati distribuiti centinaia di volantini e sui muri del centro di Arezzo sono comparse decine di manifesti con la faccia di Angelucci. Da Salt Lake City ad Arezzo per Angelucci solo disprezzo!

Il secondo presidio della giornata si e' svolto a Siena ai laboratori della Novartis Vaccines/Chiron dove sono imprigionati primati e roditori per la produzione di vaccini. Sapendo che questo stabilimento e' uno dei piu importanti per Novartis a livello globale e sapendo che razza di persone ci lavorano per due ore abbiamo urlato slogan senza tregua e sbattuto in faccia le immagini degli animali ammazzati ad Huntingdon Life Sciences a tutte le persone che entravano o uscivano da questo campo di sterminio per animali. Un ottimo posto per proteste del genere a cui faremo senza dubbio ancora diverse visite!

In seguito ci siamo spostati ad un altro stabilimento che la Novartis condivide con un altro cliente di HLS, Bayer, situato in mezzo alla campagna toscana. All'inizio della protesta un abitante del paese si e' unito a noi distribuendo dei volantini che denunciavano l'inquinamento di cui Novartis e' responsabile in questa regione.
Da questo stabilimento da anni Novartis produce sostanze inquinanti che riversa nell'acqua dei fiumi circostanti, continuando la sua lunga tradizione di distruzione di qualsiasi forma di vita sulla Terra.
Per 2 ore abbiamo protestato con megafoni e cori obbligando le forze dell'ordine a schierarsi in modo da formare uno "scudo umano" per far uscire i lavoratori. Non e' facile guardare in faccia alla realta' quando si lavora da Novartis...

Anche in Italia la campagna SHAC continua imperterrita a scagliarsi contro i vivisettori di HLS! Nessuna pace per gli aguzzini!