
Quella contro HLS è una campagna di azione, dove chiunque può
partecipare ed avere un suo ruolo. Molteplici sono le cose che si possono
fare per contribuire alla chiusura di questo laboratorio e alla fine della
vivisezione.
Quelli che seguono sono solo alcuni esempi di come rendersi parte attiva
di un movimento e di una campagna:

1) Informa e tieniti informato
Primi di tutto visita costantemente questo sito e iscriviti alla newsletter,
riceverai informazioni ed aggiornamenti. Visita inoltrei siti che consigliamo
tra i links e iscriviti alle loro mailing
list, per avere aggiornamenti sulle campagne in corso, su boicottaggi
o date di proteste e manifestazioni.
Richiedi alle campagne in corso i bollettini e il materiale informativo
da distribuire a chiunque conosci.
Organizza tavoli informativi a concerti e mercati o nelle strade.
Proietta video sulla vivisezione in qualunque posto ti sia concesso.
Organizza un’assemblea nella tua scuola o università, chiamando
attivisti dei gruppi animalisti attivi in Italia.
Attacca manifesti per la città.
Usa la tua fantasia…
2) Fatti sentire dagli aguzzini... ma fai attenzione...
Scrivere lettere o e-mail di protesta, telefonare, mandare fax, sono semplici
mezzi con cui fare sentire la propria voce e portare in un luogo di lavoro
la necessità di conoscere i legami di un' azienda con la
vivisezione.
Molte ditte che hanno mollato HLS in questi anni hanno dichiarato che
la cosa che più le infastidiva erano le continue telefonate che
ricevevano negli uffici!
E' importante però utilizzare accortezze e pensare alla propria
sicurezza al di là che si faccia qualcosa di illegale o meno. La
polizia è infatti continuamente all'opera nel monitorare ogni movimento
di cambiamento sociale, specialmente se questo inizia ad ottenere concreti
risultati grazie all'azione individuale e a quella di chi non disdegna
di uscire dalla legalità. Questo non significa che bisogna rinunciare
ad essere parte di un cambiamento o di esprimere apertamente le proprie
idee, ma solamente essere consapevoli che con una certa accortezza si possono evitare delle noie.
Ricordatevi sempre che nella nostra opera di cambiamento la polizia è
e sarà sempre dall'altra parte della barricata, pronta a difendere
gli sfruttatori.
Non fidatevi mai di chi indossa una divisa, nemmeno di chi apparentemente
bonario e comprensivo vi porrà delle domande banali o dimostrerà
accondiscendenza per le vostre idee, questi vogliono da voi soltanto informazioni
e non avete nessun obbligo a rispondere alle loro domande!
Non fidatevi di uno sconosciuto che arriva ad una vostra iniziativa e
parla spudoratamente di azioni illegali, vi pone troppe domande o vi ascolta
da dietro le spalle e soprattutto non fidatevi mai di chi non conoscete
bene ma vi invita a prendere parte a qualcosa di illegale! L'infiltrazione
in riunioni pubbliche o manifestazioni è opera quotidiana.
Per mantenere la propria privacy nell'attivismo sono stati utilizzati
spesso questi metodi:

* Se scrivete lettere di protesta potete farle anonime, oppure inserire
un falso mittente (nel caso rispondano spenderanno dei soldi).
* Le telefonate di protesta fatele preferibilmente da una cabina. E' facile
rintracciare chi chiama un numero con l'intento di arrecare disturbo.
Basterà portarsi sempre dietro un foglietto con i propri numeri
preferiti e telefonare ogni volta che si presenta l'occasione!
Fate le telefonate esclusivamente con delle monete se volete mantenere l'anonimato, considerate che usando le schede telefoniche è possibile risalire facilmente a dove sono state acquistate.
* Se spedite e-mail di protesta fatelo con un indirizzo e-mail che non
sia direttamente riconducibile a voi (basta creare un indirizzo su un
qualsiasi server di posta gratuita, Yahoo, Hotmail, ecc. e inserire un
nome di fantasia anziché il vostro). Altrimenti è possibile
utilizzare i seguenti remailers: autistici,
crypto.
Avviso: Ricordiamo che non si intende incitare comportamenti o
azioni illegali.
Le informazioni qui riportate sono solo a scopo informativo.
3) Raccogli fondi
Se hai intenzione di far partire un gruppo locale animalista, o vuoi aiutare
le campagne in corso, puoi raccogliere fondi in molti modi. Il più
comune è quello di un tavolo informativo in cui si chiedono offerte.
Altrimenti organizza una cena, un concerto, una tombolata o una qualunque
iniziativa i cui fondi siano destinati a voi.
4) Partecipa alle proteste oppure organizzale!
Essere
attivi nelle proteste e manifestazioni contro i collaboratori di HLS o
contro altri laboratori in Italia è fondamentale per mantenere
alta la pressione su chi quotidianamente tortura gli animali.
Conoscerai inoltre persone che come te vogliono lottare per cambiare questo
mondo.
Le proteste davanti alle loro sedi sono sicuramente l'elemento di maggior
disturbo per le compagnie complici di Huntingdon, è importante per loro tenere
ben nascoste dietro ad una rispettabile facciata le connessioni con
la vivisezione e altre pratiche ignobili. La diffusione a macchia d'olio
e la continuità di queste proteste è ciò che sta dando
maggior forza al movimento animalista e non bisogna pensare che
siano fatte con grandi numeri di persone: in media le proteste contro HLS o connesse ad altre campagne coinvolgono dalle 4 alle 20 persone al massimo!
In fondo per tenere striscioni, dare volantini e parlare ad un megafono
non ci vogliono grandi masse, ma soltanto alcune persone con la voglia
di farlo.
Organizzare una protesta non è quindi difficile, e non deve essere
prerogativa soltanto di grandi gruppi. Chiunque può farlo, anche
tu.
Qui forniamo per chi è alle prime armi alcuni consigli utili. Man
mano che organizzerete le vostre iniziative di protesta troverete il modo
a voi più congeniale per muovervi.

Innanzitutto scegliete quale sarà il bersaglio della vostra protesta,
cosa volete fare e quando. Dovrete aver visto dove si trova questo posto,
per sapere come è fatto, in che tipo di zona si trova (se per
esempio passano molti pedoni o è suo un grande viale trafficato)
e in base a questo deciderete come comportarvi.
La data sceglietela con un certo margine di anticipo se decidete di pubblicizzare
l'iniziativa e attrirare altre persone. Se fosse di sabato molte più
persone sono libere, ma considerate che è nei giorni
lavorativi che la protesta ha più effetto, ancor meglio se ci si
fa trovare all'ingresso o all'uscita dei lavoratori. Contate poi il numero
di persone su cui potete fare affidamento e decidete a questo punto se
volete muovervi fra di voi o fare una iniziativa pubblicizzata e aperta
a tutti. Se siete in pochi non scoraggiatevi, perché anche 3 o
4 persone possono comunque attaccare uno striscione e distribuire volantini,
oppure tirar su una iniziativa a cui aderiranno poi altre persone. E' solo iniziando così che potrete conoscere nuove persone,
coinvolgerle e crescere come movimento locale... lamentarsi di essere
in pochi e isolati non porta a niente, mentre agire con fantasia e volontà
può dare grandi risultati.

Se decidete di pubblicizzare l'iniziativa contattate gruppi animalisti
che segnaliamo nella pagina dei link, vi aiuteranno inserendola
nei loro siti internet. Considerate inoltre l'idea di fare un manifesto
da affiggere in negozi di prodotti naturali, nei centri sociali, sui muri, nelle università e da far avere anche alle associazioni animaliste
ed ecologiste della vostra zona.

A questo punto decidete se autorizzare o meno la protesta. Ovviamente
questa scelta dipende da ciò che avete intenzione di fare: se si
tratta di un semplice volantinaggio o di qualcosa di ben visibile e magari
rumoroso, se si tratta di una cosa "tra amici" o aperta ad estranei
sui quali vi prendete una certa responsabilità... sta a voi decidere.
Nel caso vogliate andare tranquilli e non vi preoccupi fornire il vostro
nome alla questura basta inviare al questore almeno tre giorni prima (via
raccomandata o fax) una comunicazione. In questo foglio il mittente informa
che in tal data, alla tal ora e nel tal posto avrà luogo una protesta
contro la vivisezione, lasciando i propri dati personali e un proprio
recapito, dicendosi disponibile per eventuali chiarimenti. In alcuni casi
la Digos chiamerà per avere più notizie, specialmente se
siete sconosciuti al loro ricco schedario.
Se decidete di non notificare l'iniziativa mettete in conto che presto
arriverà una volante della polizia o dei carabinieri che cercherà
di mandarvi via o di identificarvi. Potete anche cercare di bleffare,
asserendo che voi avete spedito per tempo la comunicazione alla questura
e che forse non è arrivata per colpa delle poste! Portatevi comunque
sempre un documento, perché in caso di identificazione se non l'avete
hanno il diritto di portarvi in questura per accertamenti.

Preparate infine il volantino da distribuire , gli striscioni e i cartelli.
Queste cose hanno grande importanza, perché esprimono il motivo
per cui siete lì in quel momento e perché scriverle insieme
ad altri può diventare momento di discussione e di scambio. Consigliamo
inoltre vivamente di avere un megafono, che rende raggiungibile il vostro
messaggio a più persone e infastidisce notevolmente chi lavora
nell'azienda da voi scelta come obiettivo. Se l'uso del megafono vi intimidisce
e non credete di riuscire ad improvvisare dei discorsi potrete leggere
stralci del volantino, o scrivervi frasi brevi da ripetere continuamente,
visto che i passanti cambiano e lunghi discorsi non vengono seguiti quasi
mai. Ricordatevi che la chiusura di Huntingdon e la fine della vivisezione
dipendono soltanto da voi!
Basta con le chiacchiere, è tempo di agire!
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